|
Metodo di misura
Il metodo di misura, adottato dalla
Dott.ssa Albini, per determinare la concentrazione di radon in
aria è quello più economico
e attualmente considerato il più affidabile, che fa uso di
piastrine di un materiale plastico, denominato CR-39, alloggiate
in opportuni contenitori.
Il contenitore viene posizionato secondo precisi criteri prescritti
dalle Linee Guida della
Conferenza delle Regioni e Province Autonome nell’ambiente
da misurare e il radon ivi presente, penetrando nel contenitore,
lascia sul CR-39 delle tracce in numero proporzionale alla concentrazione
di radon.
La piastrina, prelevata dal suo contenitore, viene posta
in un bagno di sviluppo che ingrandisce le tracce e le rende leggibili
con un microscopio ottico. Dal numero di tracce che vengono contate è possibile
risalire, tramite un opportuno fattore di calibrazione, alla concentrazione
media di radon nell’ambiente.
A norma di legge, il trattamento e la lettura delle piastrine vengono
eseguiti da un laboratorio idoneamente attrezzato, rispondente a
precise caratteristiche prescritte dalle Linee Guida della Conferenza
delle Regioni e Province Autonome, che rilascia certificazione di
RAC (Radon Air Concentration) avente valore legale per le misure
obbligatorie.
Laboratorio idoneamente attrezzato per misure di radon
Dalle Linee Guida della
Conferenza delle Regioni e Province autonome:
“………….In assenza del decreto che
stabilisce le modalità di abilitazione degli istituti risulta
necessario definire seppure in via transitoria i requisiti minimi dei
laboratori che effettuano le misure di concentrazione di radon per
conto degli esercenti e che possono quindi essere identificati come “idoneamente
attrezzati”…..”
Le caratteristiche del laboratorio idoneamente attrezzato per misure
di radon dovrebbero essere le seguenti:
1. responsabile tecnico con formazione professionale adeguata ed
esperienza documentata in materia
2. individuazione delle persone abilitate ad eseguire le misure e
ad attestarne la validità
3. utilizzo di una tecnica di misura idonea
4. periodica taratura della tecnica di misura e controllo del funzionamento
delle apparecchiature prima di ogni serie di misure
5. periodico controllo di qualità dei dati
6. utilizzo di procedure e istruzioni scritte per le misure, comprese
le tarature e il controllo di qualità
7. rilascio del resoconto delle misure firmato dal responsabile tecnico
che garantisce l’affidabilità del dato al committente.
|