Metodo di misura della concentrazione di radon in aria
 
Dott.ssa Elisabetta Albini - via Bligny, 15 25133 Brescia - P.IVA 02397150984   
 
   
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Metodo di misura

Il metodo di misura, adottato dalla Dott.ssa Albini, per determinare la concentrazione di radon in aria è quello più economico e attualmente considerato il più affidabile, che fa uso di piastrine di un materiale plastico, denominato CR-39, alloggiate in opportuni contenitori.
Il contenitore viene posizionato secondo precisi criteri prescritti dalle Linee Guida della Conferenza delle Regioni e Province Autonome nell’ambiente da misurare e il radon ivi presente, penetrando nel contenitore, lascia sul CR-39 delle tracce in numero proporzionale alla concentrazione di radon.
La piastrina, prelevata dal suo contenitore, viene posta in un bagno di sviluppo che ingrandisce le tracce e le rende leggibili con un microscopio ottico. Dal numero di tracce che vengono contate è possibile risalire, tramite un opportuno fattore di calibrazione, alla concentrazione media di radon nell’ambiente.
A norma di legge, il trattamento e la lettura delle piastrine vengono eseguiti da un laboratorio idoneamente attrezzato, rispondente a precise caratteristiche prescritte dalle Linee Guida della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, che rilascia certificazione di RAC (Radon Air Concentration) avente valore legale per le misure obbligatorie.

Laboratorio idoneamente attrezzato per misure di radon

Dalle Linee Guida della Conferenza delle Regioni e Province autonome:
“………….In assenza del decreto che stabilisce le modalità di abilitazione degli istituti risulta necessario definire seppure in via transitoria i requisiti minimi dei laboratori che effettuano le misure di concentrazione di radon per conto degli esercenti e che possono quindi essere identificati come “idoneamente attrezzati”…..”

Le caratteristiche del laboratorio idoneamente attrezzato per misure di radon dovrebbero essere le seguenti:

1. responsabile tecnico con formazione professionale adeguata ed esperienza documentata in materia
2. individuazione delle persone abilitate ad eseguire le misure e ad attestarne la validità
3. utilizzo di una tecnica di misura idonea
4. periodica taratura della tecnica di misura e controllo del funzionamento delle apparecchiature prima di ogni serie di misure
5. periodico controllo di qualità dei dati
6. utilizzo di procedure e istruzioni scritte per le misure, comprese le tarature e il controllo di qualità
7. rilascio del resoconto delle misure firmato dal responsabile tecnico che garantisce l’affidabilità del dato al committente.